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ATA graduatorie III fascia, servizio paritarie valido solo se ci sono i contributi

di redazione

Numerosi aspiranti della III fascia delle graduatorie di istituto ATA chiedono il controllo dei contributi versati affinché il servizio prestato nelle scuole paritarie possa essere considerato valido.

2mila aspiranti in III fascia ATA

Da ottobre scorso le segreterie scolastiche sono alle prese con le graduatorie ATA di III fascia. Il lavoro di controllo delle domande è stato complesso, sia in relazione al numero di aspiranti, sia per la cavillosità della tabella di valutazione dei titoli, sia per la modifica di alcuni punteggi. In alcune province sono state istituite delle reti di lavoro per uniformare le valutazioni e ridurre al minimo il rischio di attribuire punteggi sbagliati.

Sin dai mesi successivi al 30 ottobre gli aspiranti hanno controllato su Istanze online per vedere se era stato loro attribuito il punteggio, e in molti casi hanno aiutato le segreterie ad “interpretare” le domande, in modo da arrivare alla fase dei reclami con un numero minimo di situazioni ancora da sistemare.

Pubblicazione gradatorie ATA

La pubblicazione delle graduatorie provvisorie procede a rilento. Ci sono stati degli inconvenienti tecnici, soprattutto per il profilo di assistente tecnico, per cui la tempistica ipotizzata dal Miur è saltata. L’importante è però che le graduatorie, valide per il triennio 2018/21, possano essere utilizzate già da settembre 2018. ATA III fascia, ecco le graduatorie

Controllo contributi servizi paritarie

Della tabella di valutazione titoli, uno in particolare preoccupa gli aspiranti. Si tratta del servizio svolto nelle scuole paritarie.

Per essere valutato, esso deve essere stato retribuito (con regolare busta paga e relativo versamento dei contributi). Quest’ultimo aspetto risulta difficile da controllare per i controinteressati in graduatorie, per cui la richiesta viene estesa alle segreterie.

Va detto che il controllo puntuale del punteggio verrà effettuato dalle segreterie solo all’attribuzione del primo incarico di supplenza.

Non bisogna poi dimenticare le problematiche che in questi mesi stanno interessando il personale della scuola relativamente al controllo dei contributi. Spesso il cassetto previdenziale non riporta per intero i contributi versati e bisogna attivarsi per mettersi in regola.

Un pasticcio che rischia di compromettere la regolarità delle posizioni in graduatoria, per le quali si raccomanda alle segreterie quanta più precisione possibile.

Lo speciale sulle graduatorie ATA III fascia

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