item-thumbnail

Anticipo TFS statali: ecco come richiederlo alla banca

di Patrizia Del Pidio

Da domani in vigore il DCPM con le istruzioni e le modalità di richiesta di anticipo TFS, vediamo come presentare domanda.

Pubblicato nei giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale in regolamento per l’anticipo del TFS da parte delle banche per i dipendenti pubblici andati in pensione. Il DCPM entrerà definitivamente in vigore domani 30 giugno 2020 per regolamentare le modalità e i tempi per richiedere l’anticipo della buonuscita.

Anticipo TFS dalla banche con tasso di interesse agevolato

Il decreto in questione va ad applicare quando previsto nel decreto 4/2019 sull’anticipo del TFS dipendenti pubblici che potrà essere erogato dalle banche aderenti senza la necessaria attesa dei 12 o 24 mesi previste dalla normativa vigente.

Potranno accedere all’anticipo del TFS soltanto i dipendenti statali che hanno aderito alla pensione sia anticipata che di vecchiaia o coloro che hanno scelto il pensionamento con la quota 100.

Anche se il DCPM entrerà in vigore domani per essere completamente attuativo è necessario attendere che si sigli l’accordo tra ABI e Ministero del lavoro.

L’entrata in vigore della misura si attende, ormai, da oltre un anno. Con essa è possibile richiedere alle banche che aderiranno alla convenzione, un anticipo massimo di 45mila euro sul TFS spettante.

Proprio perchè l’anticipo concesso sarà basato sul reale TFS spettante è necessario richiedere all’INPS la certificazione TFS che andrà allegata alla domanda presentata alle banche.

La certificazione del TFS, una volta richiesta, sarà rilasciata dall’INPS entro 90 giorni. Una volta in possesso della certificazione il richiedente deve  presentare la domanda di anticipo TFS alla banca allegando alla stessa i seguenti documenti:

  • certificazione all’anticipo TFS/TFR
  • proposta di contratto di anticipo debitamente sottoscritta
  • la dichiarazione sullo stato di famiglia.

Nella domanda dovrà essere indicato anche il proprio IBAN sul cui conto corrente sarà, poi, accreditato l’importo richiesto e finanziato.

Invia il tuo quesito a [email protected]

I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio

Iscriviti alla newsletter di OrizzonteScuola!

Ricevi ogni sera nella tua casella di posta una e-mail con tutti gli aggiornamenti del network di orizzontescuola.it

Condividi:

Argomenti: