item-thumbnail

Alternanza scuola-lavoro, a Repubblica si sperimenta il giornalismo. Gomito a gomito con le firme più prestigiose

di Elisabetta Tonni

Cronisti per quattro settimane. Per circa un mesetto gli studenti di alcune scuole superiori potranno trasformarsi in giornalisti in erba, alternando i loro studi a un po’ di lavoro in redazione per verificare che cosa succede dietro alle “quinte” di una notizia. 

A dare questa possibilità (e la notizia) è il quotidiano Repubblica, che partendo da un’esperienza portata a termine lo scorso anno con un liceo, ha deciso di sottoscrivere il protocollo con il Miur per entrare a far parte a tutti gli effetti delle società disponibili all’alternanza scuola-lavoro.

Il quotidiano diretto da Mario Calabresi, con fiuto giornalistico, ha subito individuato lo strumento più adatto e alla portata degli studenti: [email protected] cioè una sezione del giornale fatta con oltre centomila contributi realizzati online ogni anno da scuole di tutta Italia, dando vita al sito interattivo ‘Scuola-lavoro a Repubblica’.

“È un progetto che ha una qualità straordinaria – sono le dichiarazioni della ministra Fedeli pubblicate dal quotidiano – e riveste un grande significato per le scuole italiane. Mi auguro che questo esempio diventi una buona pratica”.

Il direttore Calabresi, come si legge sempre sul quotidiano, “ha sottolineato la gratuità dell’iniziativa che rispecchia lo spirito di servizio che l’alternanza scuola-lavoro dovrebbe avere”.

Per realizzare l’iniziativa, Repubblica non si risparmierà: metterà in campo alcune delle firme più prestigiose del quotidiano e del giornalismo italiano.

 

Condividi: