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Agli studenti stranieri si insegni la lingua italiana prima di inserirli nelle classi. Lettera

di redazione

Inviato da Gianni Mereghetti – Carissimo signor ministro,
le chiedo di affrontare una questione con cui abbiamo a che fare da anni e mi pare assurda. 

I ragazzi e le ragazze stranieri che arrivano in Italia senza conoscere la nostra lingua vengono inseriti nelle classi con il criterio degli anni, vale a dire se avesse 15 anni viene messo in prima superiore, se invece ne avesse 18 in quinta superiore. Esito di questa intelligente operazione è che questi ragazzi o ragazze si annoiano per un anno e poi vengono bocciati.
Sarebbe invece intelligente che alle ragazze e ai ragazzi che giungono in Italia per prima cosa venga insegnato l’italiano.
Si facciano classi in cui a questi ragazzi e a queste ragazze venga insegnata la lingua italiana, condizione indispensabile per affrontare la scuola.
È mortificante quello che succede oggi dentro le scuole, dove per non creare classi di studenti solo stranieri si obbligano questi ragazzi e ragazze ad essere parcheggiati in classe con il risultato finale della bocciatura.
Mettiamo fine a questo misfatto umano ed educativo!
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