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Aggressione a collaboratore DS, rappresentanti Consiglio Istituto condannano gesto ed esprimono la loro solidarietà

di redazione

Nei giorni scorsi, abbiamo riferito sull’aggressione subita dal vice preside di un istituto comprensivo di Foggia, il quale ha riportato una prognosi di 30 giorni per una lesione al setto nasale. 

Collaboratore del preside aggredito da un genitore: lesioni al setto nasale

A sostegno del vice preside erano intervenute le scuole di Foggia e lo stesso Ministro Fedeli:

Vicepreside rimprovera un alunno, genitore lo colpisce con un pugno. “Gli insegnanti ormai considerati poco autorevoli”. Fedeli “fatti gravi”

Nella giornata di ieri, si sono poi espressi in merito i rappresentati del Consiglio di Istituto, come riferito da “foggiatoday.it“.

I suddetti rappresentanti hanno fermamente condannato l’accaduto ed hanno affermato la necessità di un’approfondita riflessione su quello che deve essere il rapporto scuola-famiglia.

I rappresentati del Consiglio di Istituto si chiedono se sia possibile che un docente debba essere privo di richiamare un alunno ed affermano che bisogna smetterla di giustificare sempre e comunque i propri figli.

Così concludono il loro intervento:

“A nome dei genitori della scuola ‘L. Murialdo’, quindi, manifestiamo a gran voce, con stima e affetto, la nostra solidarietà nei confronti del docente e di tutto il personale della scuola. Prendiamo le distanze dall’atteggiamento disumano e violento di questo genitore che non solo non ha avuto alcun rispetto nei confronti del professore in quanto persona ed educatore, ma non ha neanche considerato né rispettato il ruolo dell’istituzione scolastica in quanto agenzia formativa ed educativa.”

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